Esapolis

Gennaio 2026

Prima segnalazione di Saga pedo nei Colli Euganei:

Prima segnalazione di Saga pedo nei Colli Euganei: una scoperta che amplia la conoscenza della biodiversità italiana Una recente pubblicazione scientifica sulla rivista Biodiversity Journal presenta la prima confermata presenza della cavalletta predatrice Saga pedo nel Parco Regionale dei Colli Euganei, in Veneto, ampliando così la conoscenza della sua distribuzione in Italia e sottolineando l’importanza di questi ambienti per la conservazione della biodiversità. La ricerca è stata realizzata da Enzo Moretto, Luis Alessandro Guariento e Davide Apolloni, in collaborazione con giovani naturalisti del Museo Esapolis. Sono stati raccolti e analizzati dati di campo tra il 2023 e il 2025, documentando per la prima volta la presenza di Saga pedo in questa area. Un ritrovamento eccezionale Saga pedo (Pallas, 1771), appartenente alla famiglia Tettigoniidae, è una specie di cavalletta particolarmente imponente e di grande interesse naturalistico: raggiunge dimensioni di oltre 10 cm, vive predando altri insetti e può riprodursi per partenogenesi (cioè senza accoppiamento). Questa specie predilige habitat secchi e caldi, come praterie xerotermiche. Prima di questa segnalazione, S. pedo non era mai stata confermata nei Colli Euganei né nelle aree circostanti della pianura veneta, pur essendo nota in altre zone dell’Europa meridionale e orientale. Osservazioni sul campo I ricercatori hanno condotto osservazioni sistematiche in ambienti a vegetazione xerotermica nei comuni di Arquà Petrarca, Baone, Cinto Euganeo e Monselice. Le indagini hanno portato all’individuazione sia di ninfali sia di individui adulti di S. pedo, con annotazioni su comportamenti, stadi di sviluppo e varianti cromatiche osservate in natura. Gli studi mostrano che la specie è generalmente attiva nelle ore crepuscolari e notturne e possiede meccanismi di mimetismo e movimento che la rendono difficile da avvistare, contribuendo probabilmente alla sua mancata registrazione in passato. Implicazioni per la conservazione La presenza di S. pedo in questa area ha importanti implicazioni per la conservazione: I Colli Euganei ospitano habitat relitti di alto valore ecologico, con comunità faunistiche e floristiche uniche; S. pedo è una specie elencata nell’Appendice II della Convenzione di Berna e nell’Allegato IV della Direttiva Habitat dell’UE, che richiedono elevata attenzione conservazionistica; La scoperta invita a rivalutare la protezione delle praterie secche locali e a intensificare i monitoraggi entomologici sul territorio. Un potenziale segnale del cambiamento ambientale Gli autori sottolineano che l’aumento delle segnalazioni di specie termofile come Saga pedo in nuove regioni italiane potrebbe essere collegato anche agli effetti dei cambiamenti climatici, con temperature crescenti che favoriscono l’insediamento di fauna tipica di climi più caldi. In conclusione, questa scoperta rappresenta un tassello significativo per la conoscenza della distribuzione di una specie rara e di conservazione prioritaria in Italia e dimostra l’importanza del lavoro sul campo condotto da ricercatori e naturalisti locali.

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Laboratori tattili – informazioni

Laboratori tattili a Esapolis – Tutte le informazioni Cosa si faCon la guida di un esperto, i visitatori possono conoscere da vicino e prendere in mano alcuni degli animali più particolari presenti al museo: insetti, rettili, aracnidi e molte altre sorprese. Orari Sabato h. 16.00 Domenica & festivi h. 12.00 – 15.30 – 16.30 Prezzo 1€ a persona da aggiungere al costo del biglietto ordinario. Clicca qui per sapere i prezzi dei biglietti Non si prenota in anticipo: iscrizione esclusivamente all’ingresso una volta arrivati al museo Posti limitati: suggeriamo di arrivare almeno un’ora prima dell’orario prescelto in modo tale da visitare il museo e partecipare successivamente al laboratorio DurataIl laboratorio ha una durata di circa 45-50 minuti

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Nuova pubblicazione scientifica – Platycerus

Nuova pubblicazione scientifica Nuova pubblicazione scientifica – Museo Esapolis  Tutto nasce nel 2016 da una curiosa osservazione dell’amico Davide Scaccini, ricercatore presso il Dipartimento DAFNAE dell’Università degli Studi di Padova. Studiando un piccolo coleottero della famiglia dei cervi volanti, Platycerus caraboides, Davide scoprì qualcosa di sorprendente: prima di deporre le uova, la femmina incide sul legno una serie di segni regolari, simili a una vera e propria scrittura. Condividendo la passione per questi affascinanti insetti — tra i più grandi e ammirati della nostra fauna — questa scoperta è diventata una storia di ricerca comune. Nel 2024 l’abbiamo presentata al convegno internazionale di Erice con un poster dal titolo:A rare example of animal writing with characteristic graphic signs in insects of the genus Platycerus (Coleoptera: Lucanidae)Poster disponibile a questo link. Oggi questa collaborazione si arricchisce di un nuovo importante traguardo: è stato pubblicato sulla rivista Conservation l’articolo scientifico Impacts of Forest Cutting and Wood Removal on Saproxylic Insects: Conservation Implications from a Multi-Year Case Study of an Elusive Stag Beetle (Coleoptera: Lucanidae) visualizzabile a questo link. I Platycerus sono coleotteri saproxilici, insetti legati al legno morto, fondamentali per: il riciclo della materia organica la salute e il rinnovamento delle foreste il mantenimento della biodiversità il monitoraggio della qualità degli ecosistemi forestali Non a caso molte specie saproxiliche sono tutelate dalla Direttiva Habitat (92/43/CEE) e rappresentano specie chiave per la rete Natura 2000.Lo studio, durato otto anni, è stato condotto all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei e costituisce un contributo scientifico di grande valore per la conservazione della natura in quest’area. Un risultato importante che unisce ricerca, divulgazione e tutela del territorio, con il contributo del Museo Esapolis.

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